Archive for Gennaio, 2008

Il senso di rispettare le istituzioni

21 Gennaio, 2008

Ecco un intervento dei ragazzi di Azione Giovani Piacenza sulla questione rifiuti a Napoli. Vi invitiamo a commentare il nostro testo.

La barzelletta è la solita, si chiama Italia. Ecco cosa può un premier disarmato di fronte a quella che è una vera e propria tragedia nazionale, l’emergenza rifiuti nel napoletano. La totale impossibilità di azione del governo di fronte al problema, oltre ad essere terribile per gli abitanti del posto, umilia tutti in quanto italiani. Che senso può avere oggi credere in queste istituzioni che non riescono neanche ad opporsi al potere della camorra. I camion per la spazzatura spariscono in un giro di interessi che a quanto pare fa comodo a molti, in un circolo che è tutto fuorché virtuoso. Ma oltre al danno la doppia beffa, paghiamo i tedeschi per smaltire i nostri rifiuti, che li trasformano in energia e ce la rivendono a prezzo altissimo. Che senso ha il rispetto delle istituzioni democratiche da parte di un cittadino normale, quando esiste un altro potere parallelo, quello mafioso, che a quanto pare può molto più delle istituzioni stesse. Coloro che tutte le mattine fanno il loro dovere andando al lavoro e rispettando l’ordine pubblico, sono costantemente umiliati da tutti quelli che, alla faccia nostra, provano in ogni modo ad aggirare la legge a proprio vantaggio. Perché è questo il problema di fondo: lo stato debole non può che rispecchiare i suoi cittadini. Finchè la maggior parte di noi preferisce cercare l’accomodamento egoista, il buco legislativo che gli permetta di “fare il meno possibile, ottenendo il massimo”, non resta che rassegnarsi ad un governo barzelletta. Serve una presa di coscienza generale di fronte al rispetto della legge, di fronte al rispetto degli altri. Bisogna che tutti capiscano, che essere cittadini non comporta solo diritti, ma anche doveri. La situazione italiana non è buona, anche i ciechi se ne possono rendere conto, ma per risollevarci non possiamo aspettare l’intervento del santo protettore: serve un risveglio, serve che tutti si diano da fare. Quanto tutti capiranno ciò, allora avrà un senso rispettare le istituzioni, ma finchè solo una parte lo fa, e la restante sguazza nell’oro alle loro spalle, allora stiamo solo affondando…


A 30 anni dalla strage di Acca Larentia

8 Gennaio, 2008

Il 7 gennaio del 1978 tre attivisti del Fronte della Gioventù uscirono dalla sede del Movimento Sociale Italiano di via Acca Larentia, nel popolare quartiere Tuscolano. Una volta in strada vennero travolti da una pioggia di fuoco. Franco Bigonzetti, ventenne iscritto al primo anno di medicina e chirurgia, morì sul colpo, mentre Vincenzo Segneri, ferito ad un braccio, riuscì a rientrare nella sede. Il terzo, Francesco Ciavatta, liceale diciottenne, scappò lungo una scalinata al lato dell’ingresso della sezione ma venne inseguito e freddato con un colpo alla schiena. Continua a leggere A 30 anni dalla strage di Acca Larentia