Archive for Marzo, 2008

L’oppressione ha un nome e un colore

21 Marzo, 2008

2008, e uno dei più potenti paesi, che guarda caso questo stesso anno dovrebbe ospitare un evento mondiale come le Olimpiadi, ha voluto ricordarci che i sistemi autoritari esistono ancora. Cifre incerte, informatori Onu dicono centinaia, la stampa Cinese dice 13 morti, fossero anche 1 e mezzo, in Tibet c’è gente che protestando pacificamente sta venendo assassinata da quel regime che si proclama portatore del benessere e dell’uguaglianza. Si chiamano comunisti, ma del comunismo oramai nel loro sistema economico non è rimasta nemmeno l’ombra. Un atleta dopo l’altro sta disertando queste Olimpiadi, ma siamo onesti, se non ci fossero state le Olimpiadi avremmo saputo cosa sta succedendo in Tibet? La libertà di stampa e di parola sono ancora utopie molto distanti per i cinesi, quel principio tanto amato che si chiama “auto-determinazione dei popoli” è un fiore ancora abbastanza raro su questo pianeta. Cambia lo scenario ma i colori son gli stessi, a Cuba una delle figure più controverse di questo secolo, ha abbandonato il potere in favore del fratello. Ma per i Cubani cambia qualcosa? Assolutamente no, vivono sotto una cupola di vetro che non gli permette di vedere il mondo esterno, ma credete veramente che vedendo il mondo prosperare, sopporterebbero così facilmente l’embargo che li assedia da così tanti anni solo per mantenere fede ad un ideologia morta e sepolta? Nel mondo la libertà è ancora vacante in molti più luoghi di quanto si possa pensare, e la responsabilità, anche se oggi ha assunto simboli e colori leggermente diversi, è sempre la stessa. 9 Novembre 1989. Cade il muro 25 Dicembre 1990. Crolla l’Urss Marzo 2008, si continua ad uccidere innocenti per quell’ideologia.


Menti annebbiate dal fumo moderno

14 Marzo, 2008

Accendo la Tv, e anche oggi trovo su tutti i canali l’ultima puntata del “delitto di erba” “del delitto di Garlasco” “del delitto di Perugia””il caso dei fratellini di Gravina”…Notizie sicuramente importanti, ma i cui dettagli e sviluppi devono riguardare solo e unicamente la magistratura, non esiste ragione per cui una telecronaca giornaliera e minuziosa ci racconti tutti i dettagli. Ma a quanto pare ormai è di moda e sui nostri teleschermi la cronaca nera fa più tendenza della nuova galassia recentemente scoperta da alcuni studiosi.Ma passiamo al settore giovanile, ecco come ragazzi e ragazze corrano a casa da scuola con l’ansia terribile di perdere l’ultima puntata di “uomini e donne” o “amici” o del “grande fratello” ecc.…Programmi dal contenuto inesistente che sono ormai diventati appuntamenti imperdibili per una generazione. Ma niente da fare, gli ascolti sono alti, e la legge del mercato si sa, non lascia spazio se non hai programmi “vincenti”E’ l’assoluta vittoria della Tv spazzatura, che rincitrullisce costantemente  i nostri cervelli.Gli atenei e le scuole pubbliche sono a livelli da terzo mondo, visto che i fondi già scarsi, vengono costantemente dirottati sui vari dipartimenti, assistenti e su tutto quell’abnorme apparato burocratico che spreca l’inimmaginabile.Non esistono luoghi di incontro giovanili (salvo rare oasi nel deserto) e gli incontri si riducono a scambi di battute su internet o a insulse conversazioni in discoteca dove la musica è così alta che quando ti presenti ad una ragazza/ragazzo, le probabilità che capisca anche solo il tuo nome sono inesistenti.Come possiamo quindi lamentarci della nostra classe dirigente, quando noi stessi siamo poco più che osservatori paralitici, tenuti sulla poltrona dal nulla televisivo, dai vizi a bassissimo costo o dall’inconsistenza della nostra volontà di vivere, dissipata dai fumi moderni.Sciocche figure al potere per sciocchi cittadini.Tuttavia questa situazione di degrado non è del tutto irreversibile, barlumi di gioventù salva ancora ci sono, anche se sono una piccola minoranza…Detto ciò spegni la televisione, ENTRA IN AZIONE!