Oltre ogni muro
9 Novembre 1989, noi non scordiamo, e così, sabato 8 novembre siamo scesi in piazza per ricordare questo giorno fondamentale per la libertà dei popoli europei. Giorno della Libertà è vero, ma una libertà pagata a caro prezzo. Quante vittime hanno dovuto vedere le città d’Europa prima di poter riprendere a respirare. Parlo dei fratelli che sempre hanno difeso la frontiera dell’est, parlo dei giovani caduti per le strade. Parlo dei ragazzi di Budapest, che in un’alba d’Ottobre del ‘56 sono insorti contro il governo fantoccio instaurato dall’unione sovietica in Ungheria. Uno slancio di libertà che i Russi hanno saputo reprimere solo con i carri armati e con il sangue. Parlo di Jan Palach, che il 19 Gennaio del 1969 si arse vivo a piazza Venceslao a Praga, con la speranza che il suo sacrificio potesse attirare l’attenzione dei paesi d’occidente sull’occupazione armata sovietica della sua patria. Parlo di Alain Escoffier, che come Jan diede la sua vita nella speranza di spezzare il velo di silenzio che ha coperto le infamie dei sovietici fino a quel fatidico 9 novembre del 1989. Parlo di tutte le famiglie trucidate dai mitra comunisti nel tentativo di scavalcare il muro per fuggire dal cosiddetto “paradiso socialista”. Un paradiso in cui tutti si doveva essere uguali, ma dove se eri al vertice del partito comunista o nel Kgb magari eri un po’ meno uguale degli altri. Ed è con questi pensieri nel cuore che ha preso vita la manifestazione “Oltre ogni muro”, promossa da noi e dai ragazzi di Forza Italia. Durante l’evento abbiamo abbattuto un simbolico muro di cartone, a cui sono seguiti gli interventi dal palco. Al doveroso momento del ricordo però, è seguita anche un iniezione di real politic, viste le ormai prossime elezioni provinciali, dove è nostro dovere spazzare via la mala gestione del centro sinistra e di Boiardi. Tanti gli interventi illustri dal palco, a partire dai ragazzi: Sabrina Fummi (presidentessa di Azione Giovani Piacenza), Davide Bastoni (per i giovani di Forza Italia), l’On. Tommaso Foti (nonché membro dell’Esecutivo nazionale di An), Massimo Trespidi (Cordinatore provinciale di Fi), Marco Tassi, Roberto Pasquali. Un grande evento di popolo, di un partito che come ha sottolineato Foti “non è il partito dei ricchi, ma delle categorie, del mondo del lavoro, dei professionisti e dei dipendenti che vogliono lavorare senza pesare sulle spalle dello Stato”. Mi sento in dovere anche di aggiungere: un partito dei giovani, che ancora oggi credono nella Tradizione.
10 Novembre 2008 | Categoria: Varie |



