Archivio della categoria ‘Opinioni’

Praga, 40 anni dopo non dimentichiamo

18 Agosto, 2008

Nella notte fra il 20 e il 21 agosto 1968 la Cecoslovacchia fu invasa da una forza stimata fra i 200.000 e i 600.000 soldati e fra 5.000 e 7.000 veicoli corazzati. Primavera di Praga Fu così messa la parola fine alla “Primavera di Praga”, un periodo di leggere riforme durato otto mesi. A quarant’anni di distanza da quei fatti non dimentichiamo il sacrificio di quanti si batterono in nome della libertà del proprio paese. Continua a leggere Praga, 40 anni dopo non dimentichiamo


Sentenze fuori dai tempi

12 Luglio, 2008

«USO PERSONALE» - La sentenza 28270 della Sesta sezione penale della Suprema corte ha ritenuto «fondato» il ricorso di Giuseppe G. con riferimento al fatto che i giudici di merito non avevano considerato «la religione di cui l’imputato si è dichiarato praticante» escludendo, pertanto, che potesse detenere un simile quantitativo di marijuana per esclusivo uso personale. In tal proposito gli Ermellini spiegano che «secondo le notizie relative alla caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come erba meditativa. Come tale possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l’erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato ‘il re saggio’ e da esso ne tragga la forza». Per questa ragione la Cassazione ha rimproverato la Corte d’appello di Perugia per aver condannato Giuseppe solo sulla base del «semplicistico richiamo al dato ponderale della sostanza» trascurando di valutare le «modalità comportamentali del ‘rasta’». Adesso toccherà alla corte d’appello di Firenze riesaminare la vicenda perché gli Ermellini hanno annullato, con rinvio, la condanna.”(Corriere della Sera). Continua a leggere Sentenze fuori dai tempi


Ennesimo esempio del degrado del mondo moderno

29 Giugno, 2008

Treviso, una ragazzina vende via mms le sue foto nuda ai compagni di scuola, allo scopo di comprare qualche vestito firmato che i genitori gli avevano negato. E’ solo uno dei tanti episodi di decadimento morale che è sempre più frequente nella gioventù d’oggi, perché qui non solo si toglie dignità a se stessi svendendo la propria immagine, ma si attribuisce importanza a cose futili come i vestiti griffati. E tutto questo è stato possibile grazie alla tecnologia a basso costo che tutti possono sfruttare, e probabilmente all’educazione che la ragazzina avrà appreso dai soliti noti reality show e dai soliti noti programmi di incontri in Tv, dove “l’apparire” è tutto e “l’essere” è da sfigati. Continua a leggere Ennesimo esempio del degrado del mondo moderno


Finiamola con Tele-delitto

30 Maggio, 2008

E’ finita, dopo 4 anni di processo, vicissitudini varie, gravidanze, speciali Tv, salotti di intellettualoidi, Anna Maria Franzoni è stata condannata in via definitiva anche in Cassazione. E’ possibile comprendere da un punto di vista umano, quale possa essere il dolore di questa donna che dovrà spiegare ai suoi due figli che per 16 anni dovrà starsene chiusa in carcere. Ma la realtà è dura e semplice, una sentenza definitiva, è al di sopra di qualsiasi giudizio umano o morale, perché negare l’autorevolezza e la giustezza di una sentenza della giurisdizione italiana, equivarrebbe a dire che la legge non è uguale per tutti. Ma la cosa scandalosa, è come una questione drammatica: un infanticidio, una famiglia dilaniata; sia stata per 6 anni strumentalizzata e messa al servizio dell’informazione. Continua a leggere Finiamola con Tele-delitto


Roma 5 Aprile 2008

26 Aprile, 2008

Succede così; e per fortuna c’è da aggiungere. Parlo degli eventi della nostra vita, capaci di farci intravedere le cose più palesi attraverso nuove angolature fino all’ora ignorate. Succede che da un momento all’altro ciò che prima appariva bianco ora prende le sfumature del rosso, del nero, dell’azzuro eccetera. Succede e a volte è piacevole, altre volte meno; ma sempre sorprendente. In particolare voglio riferirmi a sabato 5 aprile, Roma, piazza Pantheon. Lì, quello che credevo vero ha subito i suoi forti contrasti interni, e mi ha condotto verso lidi nuovi,o perlo meno parzialmente nuovi. Abbandonando la vaghezza di queste prime righe, voglio focalizzare l’attenzione su ciò c he ha rappresentato secondo il mio parere la manifestazione di Roma per il futuro di Ag. Nel marasma di gente che quel caldo pomeriggio di aprile era accorsa nella nota piazza romana per partecipare alla manifestazione del Pdl, i militanti di Azione Giovani hanno spiccato. Compatti, preparati e organizzati, decisi nelle loro posizioni quei ragazzi, diretti discendenti del Fronte della Gioventù, non hanno tradito le loro origini. Forti di un passato glorioso alle spalle, benchè un pò storditi dall’ambiente in cui si trovavano(non propriamente il loro), hanno compreso il compito loro assegnatoli dal tempo e hanno mostrato quanto la ricchezza di contenuti possano vincere difronte alla vuotezza generale. D’altronde Pareto e Mosca insegnano, e Gramsci anche. Quello visto a Roma sabato scorso non era il semplice entusiasmo di un centinaio di ragazzini, ma era la gioia e la volontà di voler gridare a voce alta, tutti insieme l’intenzione irremovibile di non buttare al vento tutti questi anni di lotta, e di mantenere accesa ancora la fiaccola; quella eterna della Tradizione europea. (Claudio Giovannico)